Non tutte le domande meritano una risposta.
Paolo Pasubio lo sa bene.
E per questo parla poco.

Non è un chatbot.
È un personaggio che continua a pensare.
Paolo Pasubio è il commissario dei miei romanzi.
Qui non risponde come un assistente, né come una macchina che sa tutto.
Osserva.
Riflette.
A volte tace.
Se entri in questa stanza, puoi parlargli.
Non per avere risposte facili, ma per fare domande che restano.
⚠️ Per dialogare con Paolo Pasubio è necessario avere attivo un account ChatGPT (anche gratuito).
Le conversazioni con Paolo Pasubio non sono visibili all’autore.
Rimangono tra chi entra e la voce che risponde.
Le parole restano.
Se vuoi lasciarne una, questo è il posto.