
Manca poco. Dal 21 al 26 agosto 2026 Rimini tornerà ad essere – come ogni estate da oltre quarant’anni – qualcosa di difficile da spiegare a chi non c’è mai stato, e impossibile da dimenticare per chi c’è stato almeno una volta.
La 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli porta un titolo straordinario: “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. L’ultimo verso della Divina Commedia di Dante. Non una citazione ornamentale, ma una provocazione rivolta al presente: esiste ancora una forza capace di muovere le cose, di attrarre e armonizzare in un tempo segnato dalla frammentazione e dalla solitudine?
Io ci vado dal 1985. Ho scritto più volte di cosa significhi per me tornare ogni anno a Rimini – perché ci torno, cosa accade di bello e irripetibile, cosa ha lasciato l’edizione 2025. Ogni volta mi convinco che non ci sia posto simile al mondo.
Quest’anno il titolo mi tocca in modo particolare. Dante, l’amore come forza cosmica, il movimento che genera bellezza. Per uno scrittore, è un invito a guardare la realtà con occhi diversi.
E per chi vuole cominciare a prepararsi con un po’ di gioco… ho una sorpresa: su questo sito ho aperto Kairos, uno spazio ludico sul tempo che passa. Il primo gioco? Ricostruire l’ordine cronologico delle magliette del Meeting dal 2003 al 2024. Quante ne riconosci?
A presto da Rimini.